Uefa Euro 2016

•18 giugno 2016 • Lascia un commento

Andrés Iniesta, centrocampista Spagna e man of the match
Dobbiamo continuare a crescere durante la competizione, fare le cose per bene e cercare di minimizzare le cose che non vanno bene. Oggi ci siamo riusciti.

Contro la Repubblica ceca era stato difficile trovare l’intensità all’inizio. Oggi ci siamo calmati con il primo gol ed è subito migliorato il nostro possesso palla. 10 ai giocatori e 10 ai tifosi per come ci hanno sostenuto.

Segui il “Barometro” di Uefa Euro 2016

http://it.uefa.com/uefaeuro/season=2016/players/index.html

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Pallone d’Oro?

•18 giugno 2016 • Lascia un commento

L’anno 2016 sarà finalmente l’anno in cui il Pallone d’Oro sarà assegnato al nostro campione?

Risposta: tutto dipende da questo europeo. Andrés ha giocato e vinto con il Barcellona Liga e Coppa del Re, purtroppo a livello internazionale il Barcellona si è fermato ai quarti contro l’Atlético di Madrid. Quindi ritengo che solo la vittoria in Coppa Europa con la nazionale potrebbe confermare la possibilità di vincere il Pallone d’Oro.

http://www.gazzetta.it/calcio/europei/2016/spagna/17-06-2016/spagna-turchia-euro-2016-iniesta-morata-nolito-16011188636.shtml

 

Europei 2016

•18 giugno 2016 • Lascia un commento

Iniziati gli europei in Francia.

Riepiloghiamo il regolamento in vigore per la competizione da ormai 8 anni:

1. Gli europei possono essere vinti solo dalla nazionale che schiera in campo un giocatore di nome Andres Iniesta.

Suggerimento per il prossimo selezionatore italiano:
1. Cercare di far divorziare Iniesta
2. Combinare un matrimonio “italiano” per Don Andres
3. Naturalizzare Andres Iniesta.

Spagna – Rep.Ceca

•13 giugno 2016 • Lascia un commento

Iniziano gli Europei e il nostro Andrés sale in cattedra. Non è un gran partita, ma la Spagna sembra comunque aver le redini del gioco. Iniesta illumina.

 

Da “Gazzetta.it”

“La Spagna crea, spreca, sbatte a lungo sul muro della modesta ma applicata Repubblica Ceca, riesce anche a rischiare e rimedia la vittoria solo a 3 minuti dalla fine grazie a un colpo di testa di Piqué servito dal migliore in campo, il signore dei passaggi, Andres Iniesta.”

http://www.gazzetta.it/calcio/europei/2016/repubblica-ceca/13-06-2016/spagna-repubblica-ceca-decide-pique-87-1501052862130.shtml

 

Barcellona senza Iniesta per 15 giorni

•13 settembre 2012 • Lascia un commento

(ANSA) – Andres Iniesta, rientrato dalla vittoriosa trasferta in Georgia, dovra’ stare fermo per i prossimi 10-15 giorni a causa di un affaticamento muscolare e saltera’ cosi’ l’esordio di Champions contro lo Spartak Mosca. Lo ha fatto sapere il Barcellona. Il fuoriclasse blaugrana restera’ fuori anche nell’incontro di Liga a Getafe, ma potrebbe rientrare nella successiva partita contro il Granada.

Uefa Best Player of the Year 2012

•30 agosto 2012 • Lascia un commento

Andrés ha vinto il premio UEFA Best Player in Europe per la stagione 2011/12 davanti a Lionel Messi e Cristiano Ronaldo.

Andrés Iniesta ha vinto il UEFA come miglior giocatore in Europa per la stagione 2011/12.

Il centrocampista dell’FC Barcelona, che in estate ha vinto gli Europei UEFA con la Spagna, ha preceduto il compagno di club Lionel Messi (vincitore della prima edizione l’anno scorso) e Cristiano Ronaldo del Real Madrid CF in un sondaggio condotto tra i giornalisti sportivi di ogni federazione affiliata alla UEFA.

Il centrocampista 28enne è stato tra i principali artefici del trionfo spagnolo a UEFA EURO 2012: eletto Miglior Giocatore del Torneo, è partito titolare in tutte e sei le gare ed è stato incluso anche nella Squadra Ideale del Torneo. Iniesta ha inoltre battuto il record stabilito da Emilio Butragueño di 50 gare consecutive senza sconfitte nella Liga, arrivando a quota 56 prima del successo 2-1 del Real Madrid CF al Camp Nou dello scorso aprile.

I voti della giuria: 1 Andrés Iniesta (ESP) – FC Barcelona (19 voti) 2 Lionel Messi (ARG) – FC Barcelona (17 voti) Cristiano Ronaldo (POR) – Real Madrid CF (17 voti)

Il premio UEFA Best Player in Europe è nato per iniziativa del presidente UEFA Michel Platini. Ai fini di assegnare il nuovo premio, i giocatori sono stati valutati durante la stagione 2011/12 in tutte le competizioni nazionali ed europee, sia a livello di club che di nazionale.

Il nostro Andrés non ha mancato di ringraziare l’appoggio di tutti i suoi tifosi su facebook…

 

Spettacolo Iniesta in Supercoppa

•24 agosto 2012 • Lascia un commento

Va in scena il primo clasico della nuova stagione 2012/2013. E’ l’andata della supercoppa di Spagna, si gioca al Camp Nou, in casa dei blaugrana. Il Real è senza l’amuleto Pepe, con lui in campo nelle 4 volte che ha giocato il Clasico il Real non ha mai perso, ma schiera una formazione di tutto rispetto.

Il Barça può schierare la formazione tipo, sollevata dall’incarico di giocare anche il trofeo Gamper (vinto per la cronaca dalla Sampdoria) lunedì sera scorso, con tutti i tenori disponibili e con l’unica assenza di rilievo in Puyol.

Purtroppo non ho seguito il primo tempo, ma, a detta di giornalisti e telecronisti, sembra che io non mi sia perso nulla. Meglio invece il secondo tempo, dove il nostro Andrés, dopo il vantaggio madridista, prende per mano i compagni e li porta a completare il successo contro i blancos.

Segnea CR7 al 10′ del 2° tempo su incornata da calcio d’angolo. Difesa blaugrana schierata da cani e gol facile facile sul primo palo di Valdes.

Passano 60 secondi e Mascherano si inventa un lancio che Pedro aggancia sul filo del fuorigioco e scaraventa in gol alle spalle di Casillas. Uno pari e palla al centro. Certo è che ora è un’altra partita.

Se ne accorge Iniesta che sale in cattedra, affonda sul lato corto dell’area piccola del Madrid e costringe Sergio Ramos ad un fallo netto per il più limpido dei rigori. Palla sugli undici metri e Messi si sblocca dall’astinenza dal gol, proprio contro gli odiati rivali.

Al 34′ arriva l’opera d’arte. Iniesta e Xavi decidono di andare in porta. Andrés riceve palla sulla tre quarti, scarta 3 avversari e appoggia a Xavi un pallone d’oro. L’architetto del Barça, guarda la palla, guarda il guardalinee per verificare che la sua posizione si corretta, si beve un caffè, e infila Casillas per il gol del 3 a 1. Ovazione per Xavi, ma anche e soprattutto per Iniesta.

La cosa si ripete, di nuovo Andrés prova stavolta a mandare in gol Messi, stesso gioco di prestigio, ma Messi si fa ribattere da un Casillas superlativo un tiro che sembrava già gol fatto.

Il Real semra a terra, ma ci pensa Valdes a risollevare il morale. Su passaggio indietro di Adriano, pensa bene di provare a saltare Di Maria. Purtroppo fa una figuraccia e l’argentino blanco lo infila come si può infilare un esordiente.

Punteggio finale 3 a 2. Per il Real finale ancora apertissima. Purtroppo il Barça dovrà sudare.