Dominio blaugrana

Dominio blaugrana. Calcio totale. Come definire una vittoria per 6 a 1? decidetelo voi…fatto sta che il Real Saragoza torna a casa con sei gol presi nella bolgia del CampNou, con un Leo Messi straordinario, con un Keita dominatore e con il nostro Andrés che comincia ad integrarsi davvero bene con il nuovo arrivato Ibra.

Per la serata del Camp Nou, Guardiola ripropone il tridente offensivo con Iniesta che fa compagnia a Messi e Ibra. Dietro di loro, Xavi dirige le operazioni con l’apporto di Busquets e Keita, mentre la difesa presenta qualche novità: Puyol va a destra, Chygrynskiy fa coppia al centro con Piqué, sulla sinistra c’è Maxwell. Assenti Henry e Alves, in panchina si siedono, tra gli altri, Abidal, Marquez e Toure. Il neopromosso Saragozza, che naviga nelle zone pericolose della classifica, schiera Arizmendi unica punta e cerca da subito di arginare la marea blaugrana, ma i risultati sono disastrosi: la squadra di Garcia Toral diventa, in pratica, lo sparring partner dei campioni d’Europa e non si rende mai pericolosa.

Così, Messi spaventa Carrizo un paio di volte, mostrando, tra l’altro, un netto progresso nell’intesa con Ibrahimovic. La Pulce non segna subito, ma fa segnare: suo il cross morbido che premia il tuffo di Keita al 24′, per l’1-0 del Barça. Passano appena cinque minuti e Ibra fa 2-0: siluro su punizione che piega le mani a Carrizo. Prima dell’intervallo, lo svedese diventa uomo-assist, facendo felice ancora Keita, che sigla la doppietta e infila il 3-0. Nella ripresa, lo spettacolo continua. Messi e Ibra continuano a cercarsi: ne nascono tiri, occasioni, gol annullati per fuorigioco… Finché, all’11′, l’ex interista trova il 4-0 su servizio basso di un Keita molto positivo. A quel punto, tutto il Barcellona cerca di far segnare Messi, cui mancherebbe solo il gol per coronare una prova maiuscola. Prima, però, c’è tempo per il gol del Saragozza: Jorge Lopez sorprende Valdes dal limite. Messi si toglie la soddisfazione del 5-1 con un colpo morbido, ma prima della fine Keita gli ruba il palcoscenico, firmando la tripletta per il 6-1 definitivo.

~ di Samuele Rui su 26 Ottobre 2009.

Lascia un commento