Intervista ad Andrés

“Ho giocato la finale di Champions, e lo rifarei ancora!”. “Penso di aver pagato anche un prezzo eccessivo, ma per fortuna ora sto bene. La voglia di giocare non manca e il Club si è comportato in modo esemplare con me.”

Andrés ammette di aver rischiato la gamba giocando la finale di Champions, ma ammette altrettanto sinceramente che lo rifarebbe, come “lo rifarebbe chiunque altro al mondo”.

“Gli allenamenti che sto svolgendo sono perfetti per poter recuperare il ritmo e la consistenza muscolare persa nei mesi di inattività, ed è proprio ciò che mi serve. Sono contento di esser tornato subito in nazionale, è un’altro passo in più verso il completo recupero.”

Andrés ha poi parlato del proprio contratto: “non ho mai chiesto nulla al club, sono loro che si sono fatti avanti, quindi credo che non ci sarà alcun problema a rinnovare il contratto”. “Il Barça sa come mi comporto e come lavoro per la squadra, se si ritiene che un miglioramento del contratto sia opportuno non posso che essere soddisfatto”.

Infine, parlando della partita contro l’Almeira subita dal suo compagno Xavi, Iniesta ritiene che possa essere un modo per cercare di arginare il proprio compagno di squadra, ma che, allo stesso tempo, ci siano diverse soluzioni per contrastare tela atteggiamento.

“Quando c’è una marcatura di questo tipo significa che un giocatore avversario si dedica al tuo compagno di squadra per tutta la partita. Gli spazi che si possono così creare possono essere ampi e gestiti efficacemente dai compagni. Una buon modo di contrastare questo tipo di gioco è dunque approfittare di quegli spazi per gli inserimenti. Non è una cosa che ho inventato io, è sempre stato così.”

dal sito Marca.com

~ di Samuele Rui su 8 Ottobre 2009.

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