Iniesta al Fifa World Player awards

•4 Novembre 2009 • Lascia un Commento

Anche quest’anno si avvicina il momento della premiazione del miglior giocatore secondo la Fifa (è giusto ricordarlo, perchè il Pallone d’Oro è assegnato da giornalisti ed è un premio della rivista FranceFootball). Con l’incoronazione del Fifa World Player 2009. L’anno scorso era toccato a Ronaldo, quest’anno il destino sembra individuare Messi come possibile giocatore premiato. La ChampionsLeague conquistata con il Barça e, più in generale, una stagione spettacolare coronata dalla tripleta spagnola sono indizi che facilmente si tramuteranno in prove inconfutabili della prossima premiazione.

C’è però da sottolineare come anche quest’anno, come nello scorso, il nostro Andrés sia ancora tra i migliori 23 giocatori del mondo. Nella lista infatti Iniesta trova spazio fra Michael Ballack (Germania), Gianluigi Buffon (Italia), Iker Casillas (Spagna), Cristiano Ronaldo (Portogallo), Diego (Brasile), Didier Drogba (Costa d’Avorio), Michael Essien (Ghana), Samuel Eto’o (Camerun), Steven Gerrard (Inghilterra), Thierry Henry (Francia), Zlatan Ibrahimovic (Svezia), , Kakà (Brasile), Frank Lampard (Inghilterra), Luis Fabiano (Brasile), Lionel Messi (Argentina), Carles Puyol (Spagna), Franck Ribery (Francia), Wayne Rooney (Inghilterra), John Terry (Inghilterra), Fernando Torres (Spagna), David Villa (Spagna) e Xavi (Spagna).

Avete letto i nomi? il nostro Andrés ne ha fatta di strada…

Dominio blaugrana

•26 Ottobre 2009 • Lascia un Commento

Dominio blaugrana. Calcio totale. Come definire una vittoria per 6 a 1? decidetelo voi…fatto sta che il Real Saragoza torna a casa con sei gol presi nella bolgia del CampNou, con un Leo Messi straordinario, con un Keita dominatore e con il nostro Andrés che comincia ad integrarsi davvero bene con il nuovo arrivato Ibra.

Per la serata del Camp Nou, Guardiola ripropone il tridente offensivo con Iniesta che fa compagnia a Messi e Ibra. Dietro di loro, Xavi dirige le operazioni con l’apporto di Busquets e Keita, mentre la difesa presenta qualche novità: Puyol va a destra, Chygrynskiy fa coppia al centro con Piqué, sulla sinistra c’è Maxwell. Assenti Henry e Alves, in panchina si siedono, tra gli altri, Abidal, Marquez e Toure. Il neopromosso Saragozza, che naviga nelle zone pericolose della classifica, schiera Arizmendi unica punta e cerca da subito di arginare la marea blaugrana, ma i risultati sono disastrosi: la squadra di Garcia Toral diventa, in pratica, lo sparring partner dei campioni d’Europa e non si rende mai pericolosa.

Così, Messi spaventa Carrizo un paio di volte, mostrando, tra l’altro, un netto progresso nell’intesa con Ibrahimovic. La Pulce non segna subito, ma fa segnare: suo il cross morbido che premia il tuffo di Keita al 24′, per l’1-0 del Barça. Passano appena cinque minuti e Ibra fa 2-0: siluro su punizione che piega le mani a Carrizo. Prima dell’intervallo, lo svedese diventa uomo-assist, facendo felice ancora Keita, che sigla la doppietta e infila il 3-0. Nella ripresa, lo spettacolo continua. Messi e Ibra continuano a cercarsi: ne nascono tiri, occasioni, gol annullati per fuorigioco… Finché, all’11′, l’ex interista trova il 4-0 su servizio basso di un Keita molto positivo. A quel punto, tutto il Barcellona cerca di far segnare Messi, cui mancherebbe solo il gol per coronare una prova maiuscola. Prima, però, c’è tempo per il gol del Saragozza: Jorge Lopez sorprende Valdes dal limite. Messi si toglie la soddisfazione del 5-1 con un colpo morbido, ma prima della fine Keita gli ruba il palcoscenico, firmando la tripletta per il 6-1 definitivo.

Iniesta da Pallone d’Oro

•19 Ottobre 2009 • Lascia un Commento

Il Barcellona è un club ricco di fenomeni, è chiaro, ma che ben sei giocatori fossero candidati nella corsa al pallone d’oro, era meno prevedibile. Nel club catalano ci sono sei tra i trenta calciatori più quotati a livello continentali. Un altro risultato del club blaugrana, già autore di una cavalcata trionfale lo scorso anno, con un clamoroso un plein in tutte le competizioni giocate, nazionali e internazionali.

Sei campioni assieme a quelli di tutta Europa che concorrono alla conquista del prestigioso pallone d’oro, il trofeo assegnato da France Football che va al miglior giocatore, scelto tra tanti illustri nomi. Quest’anno non figurano italiani, un segnale o un allerma che dovrebbe spronare i campioni azzuri a dare il massimo in questa stagione, visti i magri risultati ottenuti nella scorsa stagione dalle formazioni italiane nelle competizioni di livello internazionale.

In lizza, naturalmente dopo il pallone d’oro dello scorso anno Cristiano Ronaldo, ci sono tra i giocatori che militano nel nostro campionato: il fantasista della Juventus Diego, gli interisti Julio Cesar, Maicon e Eto’o (anche se la classifica fa riferimento alla scorsa stagione quando era al Barça, e figura anche una vecchia conoscenza del calcio nostrano Kakà, ormai pienamente madridista.

Gli altri candidati sono:

Dalle squadra inglesi: il russo Andrei Arshavin e lo spagnolo Cesc Fabregas dall’Arsenal, l’ivoriano Didier Droga e gli inglesi Frank Lampard e John Terry dal Chelsea) Fernando Torres e Steven Gerrard dal Liverpool) e poi i campioni dei Red Davils Ryan Giggs, Wayne Rooney e Nemanja Vidic;

Dal campionato spagnolo: i madridisti Karim Benzema, Iker Casillas Cristiano Ronaldo e Kakà, l’uruguaiano Diego Forlan dall’Atletico Madrid, ) Luis Fabiano dal Siviglia, David Villa dal Valencia e i blaugrana Thierry Henry, Zlatan Ibrahimovic, Iniesta, Lionel Messi Xavi e Yaya Touré;

l’unico candidato dalla Ligue 1 è Yoann Gourcuff del Bordeaux;

infine, i due militanti i Bundesliga Edin Dzeko dal Wolfsburg e il farncese Franck Ribery del Bayern Monaco.

Intervista ad Andrés

•8 Ottobre 2009 • Lascia un Commento

“Ho giocato la finale di Champions, e lo rifarei ancora!”. “Penso di aver pagato anche un prezzo eccessivo, ma per fortuna ora sto bene. La voglia di giocare non manca e il Club si è comportato in modo esemplare con me.”

Andrés ammette di aver rischiato la gamba giocando la finale di Champions, ma ammette altrettanto sinceramente che lo rifarebbe, come “lo rifarebbe chiunque altro al mondo”.

“Gli allenamenti che sto svolgendo sono perfetti per poter recuperare il ritmo e la consistenza muscolare persa nei mesi di inattività, ed è proprio ciò che mi serve. Sono contento di esser tornato subito in nazionale, è un’altro passo in più verso il completo recupero.”

Andrés ha poi parlato del proprio contratto: “non ho mai chiesto nulla al club, sono loro che si sono fatti avanti, quindi credo che non ci sarà alcun problema a rinnovare il contratto”. “Il Barça sa come mi comporto e come lavoro per la squadra, se si ritiene che un miglioramento del contratto sia opportuno non posso che essere soddisfatto”.

Infine, parlando della partita contro l’Almeira subita dal suo compagno Xavi, Iniesta ritiene che possa essere un modo per cercare di arginare il proprio compagno di squadra, ma che, allo stesso tempo, ci siano diverse soluzioni per contrastare tela atteggiamento.

“Quando c’è una marcatura di questo tipo significa che un giocatore avversario si dedica al tuo compagno di squadra per tutta la partita. Gli spazi che si possono così creare possono essere ampi e gestiti efficacemente dai compagni. Una buon modo di contrastare questo tipo di gioco è dunque approfittare di quegli spazi per gli inserimenti. Non è una cosa che ho inventato io, è sempre stato così.”

dal sito Marca.com

Contro l’Almeira il Barça ne fa uno solo

•5 Ottobre 2009 • Lascia un Commento

Finisce 1 a 0 contro l’Almeira. Il Barça conquista una nuova vittoria in Liga con goal dell’ormai nuova scoperta Pedro, a segno in tutte le competizioni. Andrés gioca tutti i 90 minuti e offre una buonissima prestazione. Sempre più in forma.

Ecco la sintesi direttamente da youtube…